{"id":617,"date":"2019-01-07T08:38:57","date_gmt":"2019-01-07T07:38:57","guid":{"rendered":"https:\/\/untesil.org\/?p=617"},"modified":"2019-01-07T17:58:16","modified_gmt":"2019-01-07T16:58:16","slug":"morti-sul-lavoro-dal-1-gennaio-al-31-dicembre-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/2019\/01\/07\/morti-sul-lavoro-dal-1-gennaio-al-31-dicembre-2018\/","title":{"rendered":"Morti sul lavoro dal 1\u00b0 gennaio al 31 dicembre 2018"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono 703 i morti sui luoghi di lavoro del 2018. Con i morti sulle strade e in itinere, considerati dallo Stato e dall\u2019INAIL come morti sul lavoro, arriviamo a oltre 1450 lavoratori morti per infortuni. <br>Tutti i morti sui luoghi di lavoro, anche i non assicurati INAIL e tutti quelli che non dispongono di un\u2019assicurazione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dal 2008 15.000 morti sul lavoro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rispetto al 2017 registriamo un aumento del 9,7%. Rispetto al 2008, registriamo un aumento del 9,4% (e tutti gli anni parlano di cali inesistenti). <br> Le categorie che hanno nel 2018 il maggior numero di morti sono: <br> <strong>Agricoltura<\/strong> che registra il 33,3% di tutti i morti sui luoghi di lavoro (\u00e8 cos\u00ec tutti gli anni); il dato impressionante \u00e8 quello dei 149 agricoltori che hanno perso la vita guidando un trattore rimanendone schiacciati. A questi occorrerebbe aggiungerne molti altri incautamente trasportati a bordo come bambini e altri, o sulle strade dove questo mezzo provoca altri morti innocenti.<br> La seconda categoria con pi\u00f9 morti \u00e8 l\u2019<strong>Edilizia<\/strong> che conta il 15,2% di tutti i morti sui luoghi di lavoro. Questa categoria, forse a causa della crisi dell\u2019edilizia, registra un calo delle morti di oltre il 5% rispetto al 2017. <br> Gli <strong>autotrasportatori <\/strong>(li monitoriamo tutti assieme, anche se fanno parte di categorie diverse) sono percentualmente il 12,1% di tutti i morti sul lavoro. L\u2019<strong>Industria<\/strong>, di tutte le categorie (esclusa l\u2019edilizia) ha complessivamente il 7,8% di tutti i morti sul lavoro. Pur avendo milioni di addetti ha percentualmente pochi morti, questo perch\u00e9 ha ancora un sindacato forte che riesce a dialogare e a far rispettare pi\u00f9 di altri comparti la Sicurezza sul lavoro. A morire per infortuni sono quasi tutti lavoratori in appalto: dipendenti di altre aziende, spesso artigianali, muoiono per infortuni nelle aziende stesse. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spariscono dalle statistiche, non essendo assicurati all\u2019INAIL, le Forze Armate, i Vigili del Fuoco, innumerevoli Partite Iva, compresi i giornalisti, lavoratori in nero, tantissimi agricoltori schiacciati dal trattore e tanti altri. <br>Ricordiamoci anche degli 8 carabinieri che hanno perso la vita nell\u2019esercizio delle loro funzioni per proteggere noi cittadini: anche loro nelle statistiche \u201cspariscono\u201d.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli stranieri morti sul lavoro nel 2018 sono stati il 7,1% sul totale, a causa della crisi sono diminuiti rispetto agli ultimi anni: lavori pericolosi che gli italiani in passato non volevano fare, ma che ora svolgono pur di poter lavorare, quasi sempre precari costretti a svolgere lavori pericolosi. <br> E\u2019 sconvolgente l\u2019et\u00e0 delle vittime di infortuni: perdono la vita moltissimi giovani sotto i venti e trent\u2019anni, ma soprattutto in tarda et\u00e0, il 27% di tutti i morti sui luoghi di lavoro hanno dai 61 anni in su (esclusi morti in itinere e sulle strade) sono il 27% sul totale, una percentuale impressionante. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>I morti segnalati nelle Regioni sono solo quelli sui LUOGHI DI LAVORO.  ce ne sono almeno altrettanti che muoiono sulle strade e in itinere nelle province. Non sono conteggiati, oltre che i morti in itinere nelle Province e Regioni i morti sulle autostrade: con queste morti arriviamo gi\u00e0 a superare i 1.450 complessivi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO<\/strong> nelle province italiane. Non segnalati nelle Province e Regioni i morti in autostrada, chi lavorava all\u2019estero e i lavoratori morti sulle strade e in itinere che sono a parte, visto che per la prevenzione richiedono interventi completamente diversi e mirati rispetto ai lavoratori che muoiono sui luoghi di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LOMBARDIA 73 <\/strong>Milano (13), Bergamo (9), Brescia (10), Como (5), Cremona (4), Lecco (2), Lodi (1), Mantova (10), Monza Brianza (7), Pavia (4), Sondrio (7), Varese (1)<strong>. VENETO 69 <\/strong>Venezia (12), Belluno (6), Padova\u200e (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).<strong> CAMPANIA 56 <em>Napoli (18)<\/em>, <\/strong>Avellino (5), Benevento (), Caserta (13), Salerno (20).<strong> EMILIA ROMAGNA 54 <\/strong>Bologna (7), Rimini (1). Ferrara (10) Forl\u00ec Cesena (6) Modena (8) Parma (5) Ravenna (5) Reggio Emilia (4) Piacenza (6).<strong> PIEMONTE 53 <\/strong>Torino (19), Alessandria (8), Asti (9), Biella (2), Cuneo (8), Novara (2), Verbano-Cusio-Ossola (3) Vercelli (2).<strong> TOSCANA 49 <\/strong>Firenze (5), Arezzo (9), Grosseto (3), Livorno (4), Lucca (3), Massa Carrara (6), Pisa\u200e (8), Pistoia (4), Siena (6) Prato (1). <strong>SICILIA <\/strong>43 Palermo (9), Agrigento (7), Caltanissetta (3), Catania (7), Enna (3), Messina (4), Ragusa (3), Siracusa (2), Trapani\u200e (5).<strong> CALABRIA 30 <\/strong>Catanzaro (6), Cosenza (10), Crotone (9), Reggio Calabria (2) Vibo Valentia (3)<strong>. LAZIO 29 <\/strong>Roma (10), Viterbo (4) Frosinone (6) Latina (6) Rieti (3).<strong> PUGLIA 28 <\/strong>Bari (6), BAT (1), Brindisi (2), Foggia (6), Lecce (8) Taranto (5).<strong> ABRUZZO 26 <\/strong>L&#8217;Aquila (7), Chieti (7), Pescara (3) Teramo (8).<strong> TRENTINO ALTO ADIGE 21 <\/strong>Trento (13), Bolzano (8). <strong>LIGURIA 19<\/strong> Genova (11), Imperia (1), La Spezia (4), Savona (3). SARDEGNA 14Cagliari (3), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (3), Ogliastra (), Olbia-Tempio (3), Oristano (1), Sassari (4). Sulcis iglesiente ( ). <strong>MARCHE 14<\/strong> Ancona (4), Macerata (3), Fermo (1), Pesaro-Urbino (), Ascoli Piceno (6). <strong>FRIULI VENEZIA GIULIA 12<\/strong> Trieste (), Gorizia (1), Pordenone (3), Udine (7). <strong>UMBRIA 12<\/strong> Perugia (5) Terni (7). <strong>BASILICATA 8<\/strong> Potenza (6) Matera (2). <strong>MOLISE 6<\/strong> Campobasso (5), Isernia (1). <strong>VALLE D\u2019AOSTA (1)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molte delle vittime del terremoto in Emilia erano lavoratori rimasti schiacciati per il crollo dei capannoni. Lo stesso terremoto che ha colpito l\u2019Umbria e le Marche ha evidenziato che i capannoni industriali in Italia sono per la maggior parte a rischio sismico<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ugo Panzanella l\u2019ultimo morto per infortunio del 2018, un meccanico di 75 anni. Era rimasto gravemente ustionato il 4 novembre: stava tagliando con un frullino una vecchia cisterna che \u00e8 esplosa ed \u00e8 morto dopo quasi due mesi di sofferenze all\u2019ospedale Grandi Ustionati di Cesena il 30 dicembre. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da: <em>Osservatorio Indipendente di Bologna<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 703 i morti sui luoghi di lavoro del 2018. Con i morti sulle strade e in itinere, considerati dallo<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[27],"tags":[160,163,161,162],"class_list":["post-617","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-morti","tag-morti-2018","tag-morti-bianche","tag-morti-sul-lavoro"],"wppr_data":{"cwp_meta_box_check":"No"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=617"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/617\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":620,"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/617\/revisions\/620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}