{"id":1162,"date":"2026-04-08T18:57:47","date_gmt":"2026-04-08T16:57:47","guid":{"rendered":"https:\/\/untesil.org\/?p=1162"},"modified":"2026-04-08T18:59:55","modified_gmt":"2026-04-08T16:59:55","slug":"lavoratori-migranti-barriere-culturali-salute-e-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/2026\/04\/08\/lavoratori-migranti-barriere-culturali-salute-e-sicurezza\/","title":{"rendered":"Lavoratori migranti: barriere culturali salute e sicurezza \u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante il quadro normativo sia avanzato, i lavoratori migranti continuano a essere una delle categorie pi\u00f9 esposte a infortuni e malattie professionali, con tutta probabilit\u00e0 anche perch\u00e9 le attivit\u00e0 dove maggiormente sono rappresentati riguardano settori notoriamente a pi\u00f9 alto rischio infortunistico e di insorgenza di malattie professionali. Agricoltura, edilizia, delivery, attivit\u00e0 di assistenza e cura degli anziani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa aumentata vulnerabilit\u00e0 deriva anche da una combinazione di fattori strutturali e da differenze culturali legate a usi, costumi e modelli comportamentali che incidono sull\u2019effettiva applicazione delle norme di tutela di salute e sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il D.Lgs. 81\/2008 stabilisce il principio secondo cui la tutela della salute e sicurezza deve essere garantita a tutti i lavoratori, senza distinzione di nazionalit\u00e0, l\u2019obbligo di valutare tutti i rischi , fornire adeguata formazione e informazione e assicurare l\u2019uso dei dispositivi di protezione individuale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, nella pratica, questi obblighi risultano spesso disattesi o applicati in modo inefficace nei confronti dei lavoratori migranti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un primo elemento critico riguarda la piena comprensione della lingua. Si obietter\u00e0 che formalmente questi lavoratori dovrebbero aver gi\u00e0 dimostrato di conoscere la lingua italiana ma di fatto, spesso,molto spesso, non \u00e8 cos\u00ec. Nelle attivit\u00e0 lavorative ci sono tecnicismi, sfumature, figure evocative che non sono di comprensione elementare. Per noi la differenza tra \u201ctirare delicatamente\u201d e \u201ctirare\u201d dovrebbe essere ovvia, cosi\u2019 come \u201callontanarsi rapidamente\u201d e \u201cfuggire\u201d, cosi come \u201csostanza pericolosa\u201d e \u201csostanza a cui prestare attenzione\u201d, ma provate a leggere le traduzioni (spesso fatte on line) dei manuali (forse sarebbe meglio parlare di piccole brochure) forniti a questi lavoratori e ne scoprirete delle belle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi \u00e8 poi l\u2019elemento percezione culturale del rischio. In molti paesi di origine, soprattutto in contesti caratterizzati da lavoro informale o assenza di controlli, il rischio \u00e8 considerato parte integrante dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad esempio, in alcune realt\u00e0 agricole o edilizie (spesso nel del Sud del mondo) \u00e8 comune lavorare senza casco o imbracature, affidandosi all\u2019esperienza personale piuttosto che a misure preventive. Questo uso consolidato porta i lavoratori migranti a sottovalutare l\u2019importanza delle misure previste dal D.Lgs. 81\/2008, come la prevenzione e la protezione dai rischi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un secondo esempio riguarda gli usi culturali legati alla resistenza fisica e alla mascolinit\u00e0. In alcune culture, mostrare fatica, dolore o bisogno di protezione pu\u00f2 essere interpretato come segno di debolezza. Di conseguenza, un lavoratore pu\u00f2 evitare di indossare guanti, mascherine o cinture di sicurezza, anche se obbligatorie per legge e anche se fortemente raccomandate dal datore di lavoro, oppure non segnalare dolori e malesseri legati al lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo comportamento entra (ovviamente) in contrasto con il principio di prevenzione sancito dal D.Lgs. 81\/2008, che mira a evitare il danno prima che si manifesti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019ulteriore differenza culturale riguarda il rapporto con l\u2019autorit\u00e0 e la gerarchia, che incide direttamente sull\u2019applicazione dell\u2019art. 20 del D.Lgs. 81\/2008, il quale stabilisce che il lavoratore deve prendersi cura della propria sicurezza e segnalare eventuali situazioni di pericolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In molte culture, per\u00f2, contraddire un superiore o rifiutare un ordine \u00e8 considerato un comportamento irrispettoso. Ad esempio, un lavoratore migrante pu\u00f2 accettare di svolgere una mansione pericolosa senza adeguata formazione pur di non opporsi al datore di lavoro, rinunciando di fatto a un diritto garantito dalla legge.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se guardo le esperienze personali in ambito di vigilanza, spesso mi sono imbattuto in approcci che piuttosto che rivendicare il diritto a lavorare in sicurezza, portano in primo piano la gratitudine verso un datore di lavoro che viene visto, a seconda delle provenienze culturali, come un padre, un punto di riferimento, o pi\u00f9 semplicemente una insindacabile autorit\u00e0 verso la quale non si pu\u00f2 e non si deve cercare un momento di confronto, bench\u00e9 esso possa essere molto costruttivo per entrambe le parti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A volte la spiegazione \u00e8 ancora pi\u00f9 semplice: il lavoratore migrante ha bisogno di quel lavoro perch\u00e9 elemento essenziale nella possibilit\u00e0 di accesso al permesso di soggiorno, e questo \u00e8 sufficiente a scongiurare qualsivoglia rivendicazione o richiesta di chiarimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni gruppi etnici poi, fanno riferimento ad un unico soggetto endogeno che eleggono a \u201cmediatore\u201d con il datore di lavoro. E questo, come sappiamo, \u00e8 nella migliore delle circostanze un filtro che pu\u00f2 fare la differenza nella lettura e nella comprensione di un pericolo o del funzionamento procedurale di determinate attivit\u00e0 e macchine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le abitudini comunicative rappresentano quindi un altro aspetto rilevante. In alcune culture \u00e8 poco diffuso l\u2019intervento diretto durante una spiegazione o un corso di formazione con inevitabili impatti nell\u2019efficacia della formazione prevista dagli articoli 36 e 37 del D.Lgs. 81\/2008.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un lavoratore che non comprende appieno le istruzioni su un macchinario pu\u00f2 evitare di fare domande per timore di apparire incompetente, aumentando il rischio di utilizzo scorretto delle attrezzature.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli usi culturali legati alla salute e alla malattia influenzano l\u2019accesso alla tutela sanitaria. In alcuni contesti culturali \u00e8 consuetudine ricorrere al medico solo in caso di malattie gravi, mentre disturbi come dolori muscolari, problemi respiratori o stanchezza cronica sono considerati normali conseguenze del lavoro. Anzi, l\u2019assenza di questi \u201cindicatori\u201d pu\u00f2 essere letta come un non sufficiente impegno fisico e mentale e pu\u00f2 vedere il biasimo della stessa comunit\u00e0 di appartenenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione, sebbene il D.Lgs. 81\/2008 fornisca un quadro normativo completo e avanzato, la sua effettiva applicazione nei confronti dei lavoratori migranti \u00e8 ostacolata da differenze culturali radicate negli usi e nei costumi dei paesi di origine. Per garantire una reale tutela della salute e sicurezza sul lavoro \u00e8 necessario affiancare al rispetto formale della legge una formazione multilingue e culturalmente consapevole, capace di tenere conto dei diversi modelli culturali e di promuovere comportamenti sicuri condivisi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse \u00e8 il momento di fare un salto in avanti nella formazione anche di tutti i soggetti che a vario titolo costituiscono il \u201csistema formazione\u201d, compresi i soggetti della vigilanza. E forse sarebbe il caso di introdurre i mediatori culturali come soggetti fondamentali in questa filiera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante il quadro normativo sia avanzato, i lavoratori migranti continuano a essere una delle categorie pi\u00f9 esposte a infortuni e<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[41],"tags":[295,96,296,74],"class_list":["post-1162","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sicurezza-sul-lavoro","tag-extracomunitari","tag-formazione","tag-lavoro-nero","tag-migranti"],"wppr_data":{"cwp_meta_box_check":"No"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1162"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1163,"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1162\/revisions\/1163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/untesil.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}