Alte temperature nei cantieri

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE ED INDUMENTI DA UTILIZZARSI DURANTE IL LAVORO

-mettere a disposizione idonei dispositivi di protezione individuali ed indumenti protettivi, cappelli a tesa larga e circolare per la protezione di capo, orecchie, naso e collo, occhiali per protezione dai raggi solari, abiti leggeri di colore chiaro e di tessuto traspirante (cotone),  abiti ad alta visibilità in cotone, scarpe di sicurezza/protezione di modello estivo,  creme protettive solari [UV]

I COMPITI DEL DATORE DI LAVORO

-Nella VDR deve essere valutato il rischio da ondata di calore, con le adeguate previsioni di modalità di eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze.

-Nel POS prevedere le misure specifiche in base al periodo di lavorazione, tipologia di lavori, organizzazione del cantiere, anche in relazione alle misure previste nel PSC;

-informazione e formazione dei lavoratori: sui possibili problemi di salute causati dal calore, sintomi del colpo di calore, misure di prevenzione previste dal DVR, PSC, POS; utilizzo dei DPI; specifica formazione per gli addetti al PS aziendale e di cantiere.

I COMPITI DEL MEDICO COMPETENTE

-valutazione stato di salute e terapie in corso (identificazione soggetti fragili)

-partecipazione alla VDR ed alla stesura delle misure di prevenzione protezione e dpi necessari

-identificazione di malattie come cardiopatie, malattie renali, diabete, obesità, BPCO e di abitudini voluttuarie che possono ridurre anche drasticamente la resistenza dell’individuo all’esposizione a calore;

-nell’ambito delle visite mediche preventive e periodiche espressione di giudizio di idoneità che tenga conto anche di questo fattore di rischio con conseguente valutazione della opportunità di introdurre, ove ne ricorra la necessità, indicazioni, prescrizioni o limitazioni legate alle condizioni di salute di singoli lavoratori.

I COMPITI DEL CSP

-redazione PSC con misure preventive e protettive da adottare in caso di ondata di calore

I COMPITI DEL CSE

-verifica l’applicazione delle misure preventive e protettive, presenti nel PSC, da adottare in caso di ondata di calore;

-verifica contenuti POS complementari alle misure previste dal PSC;

-valuta possibilità di sospensioni dei lavori in situazione di elevato rischio in corso di ondata di calore

-convocare una riunione di coordinamento pre estiva

-convocare una riunione di coordinamento il giorno iniziale del periodo oggetto di allerta

I COMPITI DEL RLS / RLST

-consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva

-riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative

-promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori

-fa proposte in merito alla attività di prevenzione

-può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.

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